27/02/2026
Innovazione, formazione e sostenibilità nel settore vitivinicolo
La rete Vino in Toscana
Dal 23 al 25 febbraio la rete del Vino ha organizzato tre giornate di incontri e visite, tra Siena e Firenze, dedicate alle connessioni tra transizione verde e digitale e formazione professionale nel settore vitivinicolo. L’iniziativa ha riunito i partner italiani e tedeschi della rete, anche con l’obiettivo di riflettere sul proseguimento della collaborazione tra i due ecosistemi territoriali oltre il progetto ConnActions.
Il programma si è aperto a Siena, presso il Santa Chiara Lab, con un workshop in cui sono stati messi a confronto i modelli duali italiano e tedesco e i diversi approcci allo sviluppo delle competenze nel settore vitivinicolo. Sono intervenuti rappresentanti della Camera dell’Agricoltura della Renania-Palatinato, del Centro di Servizi per le Attività Agricole di Neustadt an der Weinstraße, che ospita una scuola professionale, di Assoenologi, Regione Toscana e Fondazione MACH di San Michele all’Adige. Sono state anche presentate le attività e le sperimentazioni attualmente in corso nei laboratori dedicati all’innovazione agroalimentare e al farming sostenibile all’interno del Santa Chiara Lab.
La seconda giornata è stata dedicata alla conoscenza delle realtà formative e produttive locali. Il gruppo ha visitato l’Istituto di Istruzione Superiore “Bettino Ricasoli” di Siena per una presentazione sulle attività della scuola e l’impatto sul territorio. Successivamente i partecipanti si sono spostati presso l’azienda vitivinicola Villa Trasqua, che collabora con l’Istituto con percorsi formativi svolti in apprendistato duale. Nel pomeriggio la visita è proseguita a Montalcino, presso i vigneti e la cantina dell’azienda ecodinamica Mastrojanni, con una degustazione dei vini del territorio.
Il programma si è concluso presso la Scuola di Agraria dell’Università di Firenze con il workshop “Transizione verde e digitale in vitivinicoltura: innovazione, sostenibilità e competitività”. Gli interventi hanno approfondito alcuni temi chiave per il futuro del settore, tra cui le tecnologie da adottare per rendere i vigneti sostenibili, la difesa fitosanitaria, l’innovazione in cantina e il rapporto tra sostenibilità e mercati del vino. Il Weincampus Neustadt an der Weinstrasse ha infine presentato le proprie attività e la propria offerta formativa nell’ambito della filiera duale tedesca su livello universitario.
Le tre giornate hanno rappresentato un’importante occasione di confronto tra enti universitari e di ricerca, istituti di formazione e imprese, contribuendo a rafforzare la cooperazione internazionale tra i partner della rete e a sviluppare prospettive future per la formazione nel settore vitivinicolo, che inevitabilmente passa anche dalla transizione verde e digitale.
09/11/2024
Vino a Siena
La rete Vino all’incontro di Siena
Il 6 novembre 2024 si è svolto a Siena il primo incontro tra rappresentanti italiani e tedeschi delle reti modello e il Comitato di Supporto e Monitoraggio (CSM) del progetto ConnActions.
Al workshop ha presenziato per il partenariato tedesco Johanna Hartmann, della scuola vitivinicola di Neustadt an der Weinstraße; per la parte italiana erano presenti invece Gabriele Valota (Assoenologi), Valentina Batoni e Nadia Riguccini (Scuola Ricasoli di Siena). Presente anche, come nuovo partner italiano, il dipartimento DAGRI dell’Università degli Studi di Firenze, rappresentato da Paola Domizi.
Identificazione di nuove competenze per supportare i viticoltori del futuro
Johanna Hartmann ha presentato innanzitutto i contenuti della rete: gli obiettivi principali, il programma di lavoro, lo stato attuale del progetto, le sfide affrontate e le lessons learned dei primi mesi di progetto. Ha ricordato che l’obiettivo principale della rete è indagare come le nuove tecnologie e le competenze a esse associate possano aiutare i viticoltori del futuro a gestire e sopravvivere ai cambiamenti climatici e ambientali che influenzano la filiera produttiva.
Negli scorsi mesi, la rete ha iniziato il percorso di concretizzazione delle attività, con l’individuazione di un progetto didattico comune nell’ambito del cambiamento climatico, l’elaborazione dei programmi di formazione e la successiva implementazione nelle realtà formative. Anche la digitalizzazione dei contenuti didattici per innovare i metodi di trasferimento delle conoscenze sarà oggetto di studio e lavoro da parte della rete.
A livello metodologico, Hartmann ha evidenziato come gli incontri in presenza, svolti direttamente in cantina o in vigna, si siano rivelati particolarmente fruttuosi, favorendo uno scambio di idee e conoscenze più arricchente. Al contrario, la distanza e le difficoltà nell’organizzazione delle informazioni hanno talvolta ostacolato il lavoro collaborativo. In questo contesto, gli spunti ricevuti durante l’incontro a Siena sugli strumenti visivi per la rappresentazione e lo scambio di dati sono risultati di grande interesse, offrendo nuove prospettive per migliorare il partenariato.
A conclusione del workshop, Johanna Hartmann e Gabriele Valota hanno guidato i partecipanti in una degustazione di prodotti. Sono stati presentati due vini provenienti dal vitigno statale gestito dalla Scuola Enologica di Neustadt (un rosato analcolico e un Riesling Kabinett secco) e due vini proveniente dall’Istituto Ricasoli di Siena (un Chianti Colli Senesi e un Foglia Tonda). Durante la degustazione, i relatori hanno illustrato la struttura di ciascun prodotto, sottolineandone le caratteristiche distintive e le peculiarità organolettiche.
Prossimi passi: cosa aspettarsi dalla rete
Dopo il confronto con le altre reti presenti all’incontro, la rete ha deciso di ristrutturare il proprio lavoro. Oltre ad introdurre tool digitali per semplificare e organizzare meglio gli incontri a distanza, la rete ha scelto di adottare una Miro Board (prendendo esempio dai partner dell’Artigianato artistico) per la rappresentazione grafica dei contenuti di interscambio, e per semplificare il lavoro di confronto sui programmi formativi per enotecnico, con l’obiettivo finale di inserire nuove competenze in uscita che permettano di fronteggiare le insidie climatiche dei prossimi decenni. Attualmente, la rete porta avanti il lavoro in sottogruppi per giungere a una sintesi dell’analisi dei programmi formativi nella primavera del 2025, e procedere poi alle successive implementazioni.
04/03/2024
Direzione: Neustadt an der Weinstraße!
Direzione: Neustadt an der Weinstraße!
Dal 26 al 28 febbraio 2024 la rete del Vino ha organizzato l’incontro di Kick-Off delle proprie attività in occasione di un viaggio di studio dei partner italiani a Neustadt an der Weinstraße, in Germania.
Il Kick-Off della rete
Il 26 febbraio la rete ha avuto modo di discutere i punti principali del proprio programma di lavoro, in particolar modo la sfida di adattare i programmi formativi e le competenze professionali in ambito enotecnico ed enologico alle criticità poste dal cambiamento climatico. La ricerca scientifica in ambito vitivinicolo è molto avanzata da questo punto di vista, e l’implementazione di tecniche agricole innovative e di tecnologie digitali all’avanguardia può contribuire notevolmente a fronteggiare le sfide ambientali. Fondamentale è quindi che la rete riesca a identificare strategie efficaci per promuovere il trasferimento del know-how tecnico-scientifico all’interno delle esperienze didattiche duali e delle pratiche lavorative in azienda.
Il viaggio di studio
Nei giorni successivi, i partner italiani hanno potuto conoscere più da vicino il sistema di formazione professionale tedesco; in particolare, è stata presentata l’offerta formativa della Scuola DLR, del Weincampus e del Centro di Ricerca annesso, che concentra la propria attività sulla conoscenza dei parassiti e del cambiamento climatico, nonché sui metodi della viticoltura di precisione. Sono state anche visitate 3 aziende vitivinicole che hanno in essere contratti di apprendistato con gli studenti e le studentesse della DLR e del Weincampus: gli apprendisti stessi hanno mostrato le cantine e raccontato la propria esperienza di formazione duale.
La Camera dell’Agricoltura della regione Renania-Palatinato ha poi approfondito il sistema per la certificazione delle competenze professionali degli apprendisti enotecnici, viticoltori ed enologi.
Non sono mancate degustazioni di vino e prodotti tipici della regione, in compagnia degli enologi formati nella scuola e nel Weincampus!
25/09/2023
Nasce la rete Vino
Sfide climatiche e innovazione in vigna.
La rete del Vino è costituita da 9 attori italiani e tedeschi dislocati tra Toscana, Alto-Adige e Renania-Palatinato.
Genesi della rete
Il gruppo di attori italiani ha partecipato alla Call to Action di ConnActions ed è stato abbinato, dopo alcune attività di scouting, a un partenariato tedesco. L’aspirante rete modello è stata selezionata dal Comitato di Supporto e Monitoraggio, nel mese di settembre 2023, come una delle 6 reti bilaterali di ConnActions.
Next steps
La rete si incontrerà dal 26 al 29 febbraio 2024 per dare ufficialmente avvio alle proprie attività. Con l’occasione i partner italiani saranno ospitati in Germania, a Neustadt an der Weinstraße, per un viaggio di delegazione e di studio. Stay tuned!




