LE RETI MODELLO:

Scalpellini

Le professioni artigiane e di manodopera sono troppo spesso giudicate di “serie B” sia dai giovani che dalle istituzioni. La rete intende inserirsi in questo contesto promuovendo un dialogo e un confronto attivo su quelle che possono essere le occasioni di valorizzazione e crescita del settore. Se da un lato l’operato della rete è rivolto ad ampliare le opportunità di digitalizzazione nell’ambito formativo, dall’altra l’attenzione è rivolta verso la valorizzazione di professioni, come restauro e conservazione dei beni storici, lavorazione della pietra, tessile, ferro battuto, carta e ceramica.

  • AMBITO DI LAVORO:
    Artistico, artigianato, arte della lavorazione della pietra e del restauro
  • AREA GEOGRAFICA:
    Toscana
    Sachsen

Gli attori coinvolti

La rete intende sviluppare strategie di valorizzazione dei mestieri del patrimonio storico – artistico proponendo nuovi ambienti digitali di insegnamento e apprendimento.

Obiettivi

Aggiornamento

Aggiornamento

Soprattutto per professioni operanti nel mondo della lavorazione della pietra (edilizia), il confronto e la discussione sui contenuti e sugli standard formativi previsti in Italia e in Germania, sono il punto di partenza per definire se sono necessarie qualifiche aggiuntive per gli apprendisti.

Riconoscimento professionale

Riconoscimento professionale

L’“artigiano del restauro” opera sul patrimonio storico artistico tutelato e non tutelato, ma non possiede la qualifica di Tecnico del Restauro (Aiuto restauratore) o di Restauratore. Il lavoro della rete mira a raggiungere un livello di parità con la formazione accademica permettendo il riconoscimento della professione.

Digitalizzazione

Digitalizzazione

La rete intende indagare le opportunità di digitalizzazione delle modalità di insegnamento e di apprendimento nell’ambito delle professioni artistico-artigiane e del restauro.

Il piano di lavoro

Fase 1: Ottenere finanziamenti a sostegno della proposta formativa
Nella prima fase del lavoro, la rete intende identificare finanziamenti a supporto sia della trasformazione della metodologia della “scuola cantiere” in Germania sia per sostenere la formazione di scalpellini/scultori/restauratori in Italia e rendere più attrattiva la professionale agli apprendisti.
Fase 2: Creazione di una piattaforma didattica
La cooperazione degli attori della rete è mirata allo sviluppo di programmi di insegnamento-apprendimento supportati dalle tecnologie IT e digitali. Attraverso laboratori didattici nelle scuole primarie e secondarie, orientamento mirato alle professioni manuali, scuole dei mestieri aperte a stage sia per adulti che per giovani, si intende valorizzare i mestieri del patrimonio storico-artistico di entrambi i Paesi.
Fase 3: Avvio di una tavola rotonda
L’avvio di un dialogo tra gli attori coinvolti ha come obiettivi quello di migliorare la capacità di docenti e formatori di applicare la metodologia duale e gli strumenti digitali nella formazione a distanza nell’ambito artistico-artigiano e di promuovere l’innovazione continua nella formazione in ambito artistico-artigiano, facilitando il trasferimento delle migliori pratiche dei due Paesi.

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