13/11/2025

La sostenibilità delle reti modello

FuturoSostenibilitàWorkshop

Un workshop con la metodologia LEGO® Serious Play®

Il 10 novembre 2025 i partner italiani delle reti Artigianato e Orientamento si sono incontrati a Milano per partecipare a un workshop, organizzato dal team di progetto ConnActions, incentrato sulla sostenibilità futura delle reti bilaterali modello. In vista della conclusione del progetto, infatti, le reti stanno cominciando a riflettere su come garantire la continuità della propria collaborazione. In particolare, si è riflettuto su come potrebbe proseguire il partenariato: che forma assumeranno le reti? Di cosa avranno bisogno per continuare a cooperare? Come saranno finanziate le attività? Quali possono essere le piattaforme organizzative utili allo scopo?

Per rispondere a queste e altre domande, i partecipanti al workshop sono stati guidati da una facilitatrice attraverso la metodologia LEGO® Serious Play®: i famosi mattoncini sono utilizzati per comunicare, risolvere problemi e approcciare temi complessi, sfruttando il principio del “fare prima di pensare”.

In particolare, ogni partecipante ha costruito il proprio personale modello di rete bilaterale, cercando di rispondere alla domanda “che forma avrà la tua rete nel 2028, ovvero 2 anni dopo la fine del progetto ConnActions?”. Successivamente ognuno ha spiegato il proprio modello agli altri, attivando così una riflessione collettiva. Si è poi proseguito creando modelli di gruppo, utili per condividere idee, cercare soluzioni e prendere decisioni. Il workshop si è concluso con l’elaborazione di un elenco di azioni concrete e misurabili, che possono essere attuate anche nel breve periodo, con l’obiettivo di creare oggi le basi per una collaborazione stabile domani.

10/07/2025

Professione ottico: tra evoluzione e futuro

EvoluzioneFuturoOtticiTrend

Trend e prospettive del settore

Già durante la Fiera MIDO di Milano, tenutasi a febbraio 2025, la rete Ottici ha affrontato il tema del dinamismo e dell’evoluzione continua di questa professione. Non si tratta più solo di un mestiere tecnico, ma entra in gioco il tema dell’incontro tra scienza, innovazione e relazione umana. La crescente domanda di competenze qualificate in questo settore apre scenari ricchi di opportunità, ma anche densi di sfide che impongono di avere una visione strategica del futuro.

Alcuni dati di settore

Secondo i dati presentati da Unindustria a novembre 2024, il settore degli ottici in Italia conta oggi circa 21.500 professionisti abilitati attivi, con un tasso di impiego che supera il 90% nei centri ottici. La restante parte delle figure opera in imprese collegate alla distribuzione o all’industria. I centri ottici attivi sul territorio nazionale sono circa 10.000: il 75% è costituito da realtà indipendenti, mentre il 25% appartiene a gruppi o a catene. Ogni anno si registrano tra 650 e 700 nuovi ottici abilitati, ma la domanda del mercato continua a superare l’offerta: ciò evidenzia un divario tra le esigenze occupazionali e la disponibilità effettiva di nuovi professionisti.

Formazione dinamica per una professione in cambiamento

L’elemento chiave nel futuro della professione è la formazione continua. I fabbisogni visivi della popolazione cambiano, la tecnologia si evolve e i modelli di business si trasformano: è fondamentale, perciò, che la preparazione dell’ottico sia flessibile, aggiornata e interdisciplinare. La formazione non può più limitarsi alla preparazione tecnico-scientifica: servono competenze relazionali, digitali, gestionali e comunicative. L’ottico del futuro dovrà sapersi muovere con agilità tra salute e benessere, tecnologia e customer experience, consulenza e imprenditorialità.

Quali elementi influenzeranno maggiormente il futuro della professione?

I trend di evoluzione demografica e invecchiamento della popolazione comportano necessariamente un aumento della domanda di soluzioni visive personalizzate. La digitalizzazione introdurrà nuovi strumenti diagnostici avanzati, l’Intelligenza Artificiale e l’e-commerce trasformeranno l’esperienza di cura e di acquisto. Dal punto di vista normativo, la regolamentazione sanitaria, l’evoluzione delle competenze abilitanti e le politiche di categoria avranno un impatto diretto sul ruolo e sul riconoscimento della figura dell’ottico. Anche i modelli di consumo, infine, impatteranno la professione: il cliente è sempre più informato, esigente e orientato a un’esperienza integrata tra prodotto e servizio.

Il futuro della professione non quindi è solo da osservare, ma da costruire. Per esempio, gli ottici potranno espandere il proprio raggio di intervento verso il benessere visivo personalizzato, con soluzioni su misura per ogni fascia d’età e stile di vita, ma anche aprirsi al campo della prevenzione e degli screening visivi, in collaborazione con altre figure sanitarie. Il punto vendita potrà beneficiare di una gestione imprenditoriale avanzata, attraverso strategie di marketing esperienziale volte alla fidelizzazione del cliente. L’integrazione con il digitale potrà strutturarsi sempre più, per esempio grazie alla consulenza a distanza. La formazione e il mentoring saranno strumenti fondamentali per contribuire alla crescita dei colleghi.

Suggerimenti per abbracciare il cambiamento

Investire nella formazione trasversale è un primo passo per affrontare con il giusto approccio le sfide del futuro, integrando così la preparazione tecnica con corsi di comunicazione, gestione aziendale, marketing e competenze digitali. Senza dimenticare di coltivare una rete professionale solida, per esempio partecipando a fiere, convegni, corsi e momenti associativi: il confronto con i colleghi diventa ancora più prezioso per restare al passo con i cambiamenti, ricevere spunti di miglioramento e adattare la propria offerta ai trend emergenti.

25/09/2023

Nasce la rete Ottici

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Occhi puntati sul futuro.

La rete degli Ottici è costituita da 8 attori italiani e tedeschi dislocati nel Triveneto, tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e negli stati tedeschi di Baviera, Baden-Württemberg e Renania Settentrionale-Vestfalia.

Genesi della rete

Il gruppo di attori tedeschi, candidatosi alla Call to Action, ha successivamente contattato una serie di partner italiani del settore ottico. Gli attori hanno così costituito un partenariato, che è stato selezionato nel mese di settembre 2023 dal Comitato di Supporto e Monitoraggio di ConnActions come una delle 6 reti bilaterali modello.

Kick-Off della rete

A gennaio 2024 la rete ha ufficializzato l’avvio dei lavori con un incontro di Kick-Off online, che ha visto la presenza anche di alcuni rappresentanti del Comitato di Supporto e Monitoraggio. Il gruppo ha lavorato su una prima bozza del programma di lavoro, condividendo una panoramica sui percorsi professionali di ottica e optometria in Italia e in Germania e ragionando sull’opportunità di organizzare un viaggio studio nei mesi successivi. Sempre a gennaio il gruppo ha proposto di organizzare un incontro online, al quale sono state invitate anche le altre 5 reti di ConnActions, per un momento di scambio e confronto più ampio sui sistemi di formazione professionale duale in Italia e in Germania.

Next steps

La rete degli Ottici si è data appuntamento a febbraio per un ulteriore incontro di implementazione del programma di lavoro. Già ipotizzato il periodo in cui svolgere un viaggio di studio: i partner tedeschi visiteranno gli italiani a fine 2024, a Milano e Padova. Stay tuned!